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Mondo libri

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Rubrica di letteratura

a cura di
Elvira Guerrera

Si dice che leggere arricchisca il proprio culturale, sacrosante parole, niente di più vero, però io dico che leggere è anche divertente e rilassante, bhe, forse non sempre rilassante ma questo dipende dal libro che si ha tra le mani, non vi dirò che leggere vi farà scoprire mondi nuovi oppure che vi farà vivere meravigliose avventure, perché questo è scontato, io posso solo dirvi che per ognuno di noi esiste il libro adatto e mi rivolgo in speciale modo alle mamme e ai papà, ai quali piacerebbe che il loro figlioletto amasse di più la lettura e un pò meno il videogioco.
Avventura, horror, umoristici, o anche più impegnativi, affiancate i vostri figli in questa che è una meravigliosa  avventura chiamata LIBRO, date il buon esempio e cercate in tutti i modi di assecondare, la dove è possibile, le inclinazioni letterarie dei vostri ragazzi.
Per ognuno di noi c'è il libro giusto, che tu sia un bambino, una ragazza, una persona adulta, immergiti nelle storie fantastiche che le pagine sanno raccontare, incontra mondi nuovi e vivili come se ci fossi dentro.

In questa rubrica si parlerà di libri, bella scoperta direte voi, si ma si parlerà anche di autori, un autore al mese, per conoscerli o per riscoprirli, per sapere qualcosa delle loro opere e cosa ci aspetta aprendo uno di quei libri che hanno scritto, ognuno di questi scrittori io li conosco, attraverso le loro opere certo, ma è come se fossi con loro ogni volta che leggo un Camilleri, uno Stephen King o un Pirandello, o un Salgari, è come se mi tuffassi dentro epoche e mondi diversi ogni volta che scorro su quelle pagine. Io mi definisco un onnivoro, divoro di tutto, certo non vi chiedo di diventare dei mangiatori di libri, ma provate a conoscere più da vicino autori di diverso genere e poi fatemi sapere,scrivetemi. elvira@artespettacolo.it


Bene, completata la presentazione della rubrica passo a raccontarvi di:



Patricia Cornwell



Ho “conosciuto” Patricia Cornwell e la sua eroina, Kay Scarpetta, per puro caso, anche se ritengo che certi libri e certe storie in qualche modo attraggono chi ama il mistero, il thriller o il noir in genere, ecco perché nella mia libreria trovo un sacco di libri di autori che scrivono da tutto il mondo. Libri che mi affascinano per il titolo e per la trama e autori di cui forse non sentirò più parlare. Ma la Cornwell no, la Cornwell mi ha stregato da subito, da quando una cara amica mi ha regalato Insolito e Crudele facendomi immergere in una storia piena e soddisfacente, carica di fantasia e mistero, di colpi di scena inaspettati.
Ho “seguito” tutti i nuovi romanzi che mano a mano venivano pubblicati e ho cercato quelli che mi mancavano, la Cornwell affascina, la sua eroina cattura per la sagacia e l’intelligenza. Ma non sempre è andata così, ci sono stati dei romanzi che sembravano avere cambiato mano, come se un alter ego meno dotato della scrittrice avesse preso il suo posto, e i romanzi apparivano scialbi, senza forza interiore apatici e senza colore, quel tocco speciale che la “nostra” Patricia aveva e che sapeva dare a tutti i suoi romanzi sembrava essersi esaurito. Cosa sia successo è davvero un mistero ma le favolose storie che leggevamo e che ci raccontavano di Chandonne il Lupo Mannaro, o le storie di Jack lo Squartatore o l’intricata vita della stessa Kay, e comunque le normali indagini di polizia, sembravano ormai perdute per sempre, ma non ho mai desistito e ho continuato a leggere di Kay e della sua vita di anatomopatologo, anche se le storie erano troppo “liquide”. Poi un giorno la svolta, viene pubblicato Il fattore Scarpetta, e la Cornwell di un tempo sembra essere tornata con la sua sagacia e il suo particolare modo di farci vivere le storie, avvolte sempre in un alone di mistero e fantasia, mai volgari ma a volte dalle tinte un po’ forti,  aspetto con ansia la pubblicazione del nuovo romanzo. Che dire? Speriamo che continui così!

Elvira Guerrera.


L' informatore
di
Elvira Guerriera.


Alla fine è successo, Elvira Guerrera presenta Elvira Guerrera. Come spesso capita a chi legge molto alla fine si sente il bisogno quasi fisiologico di creare qualcosa di proprio di mettere nero su bianco un proprio pensiero, un' idea nel cassetto che ha avuto il tempo di maturare fino a che non si è stati pronti e allora ci si butta, magari cominciando con un block notes e una penna. Quello che mi è sempre piaciuto nei libri, qualsiasi genere si tratti, è la capacità di trasportarti nei posti più impensati, dalle stelle siderali alle profondità marine, di spaziare per ogni dove, di emozionarsi, arrabbiarsi e perchè no anche di rimanere col fiato sospeso e con una coperta tirata fin sotto il naso, ma quello che a volte non amo, nei thriller e nei gialli in particolare modo, è il protagonista, l' eroe indefesso che guarda sempre oltre il "proprio" dolore, che non soffre mai e se lo fa non lo da a vedere, non si ammala e non si fa male, insomma degli eroi di gomma sempre pronti e armati fino ai denti e se non sono armati tirano calci e cazzotti per quasi metà del libro, e perchè no anche del film visto che questa risma di eroi la troviamo spesso anche nel piccolo e nel grande schermo.
Ho sentito il bisogno di creare un personaggio nuovo, vivo ed empatico, lunatico e appassionante, ho cercato di dare un' impronta ironica e spero di avere fatto un buon lavoro, ho voluto un personaggio che sapesse soffrire e che fosse empatico nelle situazioni che la vita e il suo lavoro le porgono davanti, ebbene si è una donna, e una donna in un mondo che negli anni novanta era prettamente maschile specialmente in lavori come quello del poliziotto, è una donna che deve lottare maggiormente, ma Christine Stevens ha il coraggio per essere un buon poliziotto e una buona amica, il coraggio e una buona dose di testardaggine, incoscienza forse e un temperamento piuttosto burrascoso a cui i suoi più cari amici sanno fare fronte.
Christine l' ho presentata, spero che voi e lei diventiate grandi amici e che vi divertiate a leggere il mio libro proprio come io mi sono divertita a scriverlo, certo è un po' piccolo ma come qualcuno mi ha fatto notare non contano le dimensioni conta quello che c'è dentro.
Ho creato la copertina e mio marito si è occupato della prefazione, abbiamo affidato l' Informatore alla Wondermark perchè si occupassero della parte tecnica e della presentazione a qualche casa editrice che lo distribuisse ebbene, Amazon ha acquisito il libro lo pubblica in America e subito dopo in Italia, adesso l' Informatore è pubblicato in Spagna, Francia, Germania e tutti quei luoghi dove arriva la grande Amazon, ovviamente si trova anche in formato digitale su internet e nelle migliori librerie IBS, chi non dovesse trovarlo può richiederlo alla propria libreria di fiducia o acquistarlo direttamente su Amazon, per chi è interessato presto ci sarà una traduzione in lingua inglese e comunque non sarà certo l'unico libro che vedrete col mio nome stampato sopra.  
Che  dire di più ? La mia pagina su facebook è aperta a chiunque volesse dare la sua opinione e a eventuali recensioni. Un grazie a tutti gli amici che mi hanno dato "dritte" su problemi di natura tecnica e che troveranno i loro nomi nel retrocopertina del libro e un grazie a Te, amico lettore.


Elvira Guerrera
Elvira Guerrera - L’informatore - Disponibile su <br />iBookstoresrc="http://www.libriwondermark.it/assets/iBookstore_Badge-GIF/
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Andrea Camilleri

Un autore nostrano, vero e schietto, che racconta di una Sicilia spesso non troppo perfetta e di personaggi che fa vivere col solo tocco della penna sul foglio, o delle dita sulla tastiera.
Parole un pò piccanti? Si, certo, ma dette sempre senza troppa volgarità, nei contesti della storia che lo richiedono, anche storie d’amore, come Il casellante, che narra dell’amore più sincero, vero e fedele che può esistere tra un uomo e la sua donna, o come Il sonaglio che ci racconta del sincero amore di un uomo per....la sua capra!
Un uomo che racconta quello che sente, che si è riscoperto scrittore in non più giovane età e che ha saputo creare dal nulla il personaggio del commissario Salvo Montalbano, belli i telefilm ma credetemi non si può raccontare una storia ricca di sfumature in sole due ore, quello che non si riusciranno mai a cogliere sono le sfumature di colore che solo nei libri si possono trovare, rumorosi silenzi e silenziosi spazi di una Sicilia sempre presente, la Sicilia di un Camilleri nostalgico e forte che certe volte si racconta attraverso il suo personaggio.
Vero, molti libri, sono un po’ da visionare prima di farli leggere ai nostri ragazzi perché molto espliciti nelle descrizioni, ma comunque sempre belli e unici. Che altro dire, un Camilleri così se non ci fosse stato, sarebbe stato necessario inventarlo, pensate che i suoi libri spopolano anche al nord dove la nostra lingua non sempre è chiara e molte volte sembra equivoca, ma l’uomo è fatto così, un buon libro tra le mani e si adatta anche a qualche parola di diverso dialetto e idioma.
Che altro dire? Un buon libro è sicuramente un buon amico, trovate il vostro.



Stephen King
Se lo conosci.....lo compri.



Eccoci al nostro secondo appuntamento della rubrica letteraria LIBR....INO, che si occupa di libri e scrittori, dopo avere parlato di un autore, e che autore!, italiano, mi sento quasi in dovere di parlarvi di uno scrittore americano, per la precisione un posticino chiamato Maine, qualcuno che si è fatto conoscere in tutto il mondo con film tratti dai suoi romanzi. Chi per esempio non ricorda Misery non deve morire? O Il miglio verde? Ed è solo per citare due dei film che hanno riscosso più successo, ma, come dimenticare Phenomena, Carrie, Sulle ali della libertà, IT, o il bellissimo e raccapricciante Shining? Di quest’ultimo addirittura è stata creata una serie televisiva.
Ma ribadisco ancora una volta che per quanto belli possono essere i film in tv e per quanto affascinante possa essere un Jack Nicolson nei panni di uno scrittore impazzito, vi posso assicurare che un libro di Stephen King, detto altrimenti il re del brivido, è molto più intenso di emozioni, e se è la paura, il terrore che cercate, lo troverete facilmente nei suoi libri. King è lo scrittore più versatile che io abbia mai avuto il piacere di scoprire, nelle sue storie non trovate solo zombie, vampiri, alieni e psicopatici, trovate quello che, sotto varie forme si chiama anche amore. Non ci credete? Leggetevi Il miglio verde, un romano che ha avuto la capacità di commuovermi, o Rose Madder, o semplicemente prendete un “ suo” romanzo a caso e tuffatevi in quello che ha saputo creare, vi assicuro che ne vale la pena. Ci sono lettori, io tra quelli per fortuna, che in un qualche modo riescono a vivere nella parte più recondita e avventurosa del loro io nascosto, tutte le storie che stanno leggendo, questo è un modo molto intimo di vivere la lettura e la scoperta di nuove vite, con un autore di questo calibro poi, è impossibile non cogliere brividi, se pure di paura.
Ma come non menzionare il fatto che di una, forse non molto conosciuta, serie è stato creato addirittura un fumetto? E si, perché oltre a romanzi e libri “didattici” come On Writing, il nostro King ha anche creato una serie, una lunga storia a cavallo tra il west e l’horror, sicuramente da non perdere.
Cosa dirvi di più?  Fatemi conoscere le vostre opinioni e se avete qualcosa da chiedermi a proposito di un autore o un libro, scrivetemi pure, vi aspetto.
BUON LIBRO A TUTTI.
Guerrera Elvira.   



Robin Cook
Il re del medical thriller
Di
Guerrera Elvira



Laureato in medicina alla Columbia University e specializzato in medicina ad Harvard, sa quello che scrive in materia medica, sempre accurato e chiaro nelle sue spiegazioni scientifiche fino a farle comprendere anche ai non addetti ai lavori, sempre intrigante e ricco di fascino, il suo modo di raccontare le storie è quello che si dice un tenere col fiato sospeso il lettore. Le sue storie sono belle e scorrevoli e tuttavia, purtroppo, rispecchiano molte volte  la realtà.
Scoperto che in un ospedale a Boston la cartella clinica di un paziente ricoverato da tre settimane, non era stata consultata da nessuno, decide di abbandonare la professione medica per quella di scrittore e così divulgare episodi di mala sanità, che purtroppo sono sempre in auge in qualsiasi parte del mondo.
Robin Cook è uno tra i maggiori scrittori di medical thriller americano, i suoi romanzi spesso richiamano storie di fantascienza e medicina reale creando un connubio speciale abilmente miscelato, mondi sconosciuti e bambini super geni, le streghe di Salem e complotti in grandi nosocomi, esperimenti e mutazioni genetiche, tutto questo da una magistrale penna quale è Cook. I suoi romanzi sono come le ciliege, uno tira l’altro e per chi non ha ancora assaporato il piacere di leggere una sua storia, e ama questo genere, consiglio vivamente di cominciare a leggere qualcosa, uno qualsiasi va bene, basta scegliere, i titoli sono tanti e le storie tutte avvincenti e appaganti dal punto di vista strutturale e discorsivo.

Elvira.Guerrera

Robin Cook


Giorgio Faletti
Un uomo dai mille aspetti



La prima volta che l’ ho visto era nei panni di un monello, con tanto di “ giumbotto” e cappellino con la visiera al contrario. Erano i mitici anni di Drive-in, dove un giovane Giorgio Faletti cominciava a farsi conoscere come cabarettista, poi fu la volta di un pezzo con tanto di video, dove un Faletti con la faccia pelosa da lupo mannaro, cantava alla luna e faceva avance a una giovane pulzella.
L’ ho risentito a Sanremo con una canzone molto forte sulle vittime di mafia, di cui ancora se ne ricorda il titolo, e come dimenticarlo .....signor tenente?
Lo rivedo ora, molto volentieri, sotto le vesti di uno scrittore di grande successo, dove i suoi libri sono in grado di far vivere emozioni e sensazioni uniche, ha esordito con “ Io uccido” e ci ha deliziato con tutti gli altri che sono seguiti, “ Niente di vero tranne gli occhi”, “Fuori da un evidente destino”, “Io sono Dio”, e una raccolta di racconti dal titolo pragmatico, “Pochi inutili nascondigli”. Ultimamente è uscito il suo ultimo romanzo, “ Appunti di un venditore di donne”, un libro dalle mille sfaccettature, dove si intersecano vite e poteri.
Molte volte ho visto gente dello spettacolo diventare anche scrittori, ma un artista da palcoscenico così versatile non mi era ancora capitato di vederne, certo qualche licenza nel lessico della stesura dei suoi libri se l’è concessa anche lui, ma non è mai niente di troppo volgare.
Sono cresciuta ridendo con le battute di un monello dalla visiera al contrario che ululava alla luna piena e che avrebbe lamentato la morte di giovani poliziotti, sto ancora crescendo leggendo le sue storie, aspettando con ansia che presto mi stupisca e ci stupisca con un nuovo racconto, a meno che nel frattempo non diventi qualcos’ altro.

sito di Giorgio Faletti

Elvira Guerrera



Jeffery Deaver


Chi non si ricorda del Collezionista di ossa? O della Lacrima del diavolo? Chi non si ricorda tra gli appassionati del genere, di personaggi come Lincoln Rhyme e Amelia Sachs? Sono personaggi nati dalla dorata penna di uno scrittore dalla fervida e prolifica fantasia. Le sue storie sono sempre intense e scorrevoli, i personaggi sempre ben descritti e vivi. Qualche volta si lascia andare a qualche licenza verbale ma i suoi libri non sono mai volgari. Jeffery Deaver è uno scrittore d’eccezione, i suoi libri sanno sempre tenere il lettore sul filo dell’alta tensione, l’unica pecca è che le storie si consumano troppo in fretta, velocemente e col fiato sospeso.
Non sono certo storie adatte a un pubblico giovanissimo ma sono storie che meritano di essere lette,  conosciute e scoperte, sempre nuove e all’avanguardia, attuali e mai noiose, vive e intense come i personaggi che ne vivono tra le pagine.
Elvira Guerrera.


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