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COME SARA’ “IL GRILLO CANTERINO” IN QUESTA EDIZIONE 2010
La cosa più importante di questa terza edizione è caratterizzata dall’accordo di collaborazione con il “Contursi festival” concorso nazionale delle voci nuove. Questo accordo comprende in sostanza di dare la possibilità al vincitore di accedere direttamente alle fasi finali del festival a Contursi Terme, con viaggio, vitto e alloggio in quel di Contursi (SA) a carico delle organizzazioni dei due eventi. Come lo scorso anno, rimane in vigore un altro importante premio vale a dire la possibilità di produrre un CD singolo contenente un inedito con tanto di book all’interno della custodia del disco. Se il vincitore non dovesse essere un autore, l’organizzazione provvederà alla costruzione del brano personalizzato. Stiamo pensando anche ad un altro premio per il secondo classificato, come ad esempio un dispositivo di registrazione audio video per la produzione di clip da pubblicare su Youtube e altri siti del genere; abbiamo pensato anche ad un bel premio per la categoria dei bambini, rimane la console di gioco come primo premio ma anche in questo caso stiamo pensando ad una bella sorpresa per il secondo classificato.
Anche quest'anno la giuria sarà ricca d’operatori nel campo dello spettacolo, vi sarà anche il Patron del Contursi Festival, ci saranno giornalisti e musicisti che seguiranno le performance fino all’ultima nota.
Non si è ancora riunita la commissione per assegnare il premio Arte e Spettacolo, tale riconoscimento che quest’anno rappresenta la seconda edizione di un riconoscimento che l’Associazione Culturale Arte e Spettacolo vuole attribuire ad un personaggio del mondo dello spettacolo che ha portato alto il nome della nostra città nel panorama nazionale o in ogni caso che la sua carriera e le sue performance sono particolarmente apprezzate dalla stessa commissione.
La data per le audizioni è stata fissata per il 15 maggio, se ci saranno molti iscritti per le selezioni sarà istituita un’altra data da aggiungere alla prima, pertanto le iscrizioni a “IL GRILLO CANTERINO” restano in ogni caso sempre aperte.
La data per la serata finale dove i concorrenti si sfideranno per ottenere il loro bel primo posto è stata fissata per il 10 luglio, se dovessi avere dubbi o semplici domande puoi scrivere sul blog dell’ACAS, vi puoi accedere dalla home page del sito dell’Associazione all’indirizzo web www.artespettacolo.it
Che dire? Buona musica a tutti, ci vediamo al Grillo.
Alessandro Buttitta
COS'E' RIMASTO DI QUEGLI ANNI 80
Gli anni dove si sono evoluti gli strumenti elettronici.
Sì l'ammetto sono un nostalgico, mi chiedo chi non lo sarebbe di tutti coloro che hanno vissuto la loro giovinezza durante gli anni 80? Gli anni dove sono nati gli strumenti elettronici più famosi ancora oggi apprezzati e utilizzati, anche se quasi in tutti i casi in forma virtuale, e chi non ricorda il DX 7 quel timbro di piano elettronico che tutti tentavano di emulare e che tutti volevano; io per primo possedevo all'epoca una KORG "Poly 61" avevo intorno ai 14 anni andavo già in giro a suonare con u una bend dove il più piccolo aveva almeno il doppio della mia età, (si guadagnava bene in quel periodo andando in giro a fare serate), la poly l'avevo comprata 1500000 Lire ma la DX 7 costava almeno un milione in più. Ci passavo le notti con il mio Poly 61, tentando di avvicinarmi quanto più possibile al famoso timbro della Yamaha Dx 7 pur sapendo che era impossibile per una questione proprio di mancanza fisica di un suono adeguato e di parametri idonei ma nel frattempo tirai fuori dei suoni bellissimi, cosi da inventarmi il lavoro di modificatore di suoni. Quasi tutte le Poly 61 e 800 della zona erano state modificate da me per essere dotate dei suoni che avevo creato, la mia sorpresa fu quando si cominciarono a vedere nel garage dove operavo anche fortunati possessori della mitica DX, all'inizio la mia considerazione era: "ma cosa pretendono ancora da questa stupenda macchina)?questa riflessione di allora, oggi la utilizzo per cercare di capire quali sono i vantaggi della nuova tecnologia digitale, nel senso di capire la dove ci si deve fermare nello stare dietro alle innovazioni e dedicarsi anche alla cosa più importante per un musicista, che è (non lo dimentichiamo mai) fare musica.
Noto che oggi si passa troppo tempo al computer per cercare di imparare ad usare questo o quel programma d'editing o un DAW, e tutti i Plag IN ad esso collegati una miriade di pulsanti e pulsantini rotelle e rotelline, filtri e contro filtri, si veramente tutto bello e estremamente professionale rispetto alle cose allucinanti che facevamo noi ragazzi degli anni 80 per registrare le nostre performance con registratori a cassetta e chi aveva un portafogli più imbottito o firmava il K2 di cambiali poteva usufruire di un bel multi traccia a bobine. Io avevo un Tascam 4 piste a cassetta verso l'87 88 quando con i miei amici decidevamo di produrre qualcosa ci dedicavamo esclusivamente alla parte artistica tanto più che per la parte tecnica c'era ben poco da sistemare visto che lasciavamo tutto pronto dall'ultima produzione (con l'analogico era una cosa normale) quando si finiva e costringevamo i nostri amici ad ascoltare i nostri lavori lo stupore si dipingeva su i loro visi in modo direttamente proporzionale alle ruote da pavone che facevamo noi produttori.
Perché questo oggi non succede più sembra quasi tutto scontato? La cosa che si sente dire frequentemente da chi ascolta una performance registrata è: "Va bè è il computer che fa tutto" ma è veramente cosi bravo sto computer?
Il computer non è per niente bravo anzi come dicevo prima si perde troppo tempo a cercare di settare il tutto in maniera d adeguata alle nostre esigenze, lo stesso vale per i moderni Sint che incorporano dei veri e propri laboratori di suoni, per non parlare di quelli (definiti work station ) che sono dotati di veri e propri studi di registrazione compresa la possibilità di masterizzare il prodotto finito passando per l'editing e l'inserzione di effetti compresi quelli per la voce, infatti, non è raro vedere microfoni chitarre e altri strumenti collegati direttamente a queste macchine.
Alla fine cos'è rimasto di quegli anni 80? A me sicuramente è rimasta la voglia di fare musica è rimasto il bel ricordo di quando facevo 30 serate in un mese il ricordo di suonare con la mia band nei locali più strani compreso magazzini che venivano attrezzati a sale da ballo durante il periodo di carnevale, di fare musica sempre dal vivo senza utilizzare nemmeno un midi file o un MP3, va be' poi alla cosa forse più importante, che avevo meno di 20 anni.
Alessandro Buttitta
17/12/2009
IL GRILLO CANTERINO SECONDA EDIZIONE 25 LUGLIO 2009.
Il mio intento nello scrivere queste due righe è di tracciare un bilancio della serata finale del concorso canoro "IL GRILLO CANTERINO", cercando di analizzare in maniera obiettiva soprattutto quello che è il lato artistico.
Questa seconda edizione svoltasi sabato 25 luglio in una caldissima serata nel centro storico di Bagheria, (PA) ha rappresentato per i frequentatori della piazza e per gli intervenuti richiamati dall'evento, un paio d'ore dove ascoltare 8 ragazzi giunti a Bagheria, tutti decisi a conquistare il primo posto, e lo si vedeva dalla grinta e dalla professionalità con cui salivano sul palco del Grillo, per molti di loro era la prima volta che si esibivano in pubblico, ma questo non ha impedito per nessuno di loro di proporre alla platea una buona performance.
La serata è stata condotta da Daniele Gerardelli, anche per lui il battesimo del palcoscenico, direi di cominciare proprio da lui la nostra critica volta ad analizzare la parte artistica della manifestazione dopo i primi minuti di visibile emozione e impaccio Daniele ha lentamente preso in mano la serata e diciamo che a metà spettacolo è riuscito a catturare anche per se il pubblico, si è lasciato andare tirando fuori la sua proverbiale simpatia, e sfruttando una certa autoironia ha creato quella sorta d'intimità con la platea che deve essere una delle prime qualità di un presentatore.
Al resto hanno pensato i concorrenti, bambini e ragazzi che si contendevano il primo premio che consiste nella registrazione di un brano inedito scritto proprio per l'occasione e a seconda delle caratteristiche canore del vincitore, non ché la promozione del singolo a cura della stessa ACAS, e ancora un microfono Shure, oltre che la doverosa coppa.
La prima a cantare è stata Monika, con la sigla d'apertura che è stata composta dal sottoscritto, ed è stata accompagnata da tutti i partecipanti in un allegro coro.
Monika è un pilastro portante della manifestazione con la sua esperienza canora e quella dello spettacolo segue i ragazzi fin dall'iscrizione al concorso, cantante solista dei Pixel, da circa un anno propone insieme a me le mie canzoni, abbiamo partecipato al Premio Mia Martini, e al festival estivo di Piombino.
Ma andiamo finalmente a questi concorrenti; il primo classificato Turi Sardina vincitore anche della scorsa edizione, certo sinceramente quest'anno non me lo aspettavo non per le doti particolari di Turi che a soli 9 anni canta brani come Nessun dorma o Un amore cosi grande, ma perché si è confrontato con partecipanti che avevano anche 10 anni in più, Turi è stato una nostra scoperta un mini tenore che ha impressionato il pubblico e la giuria, dalla vittoria dell'anno scorso è cresciuto tantissimo in senso artistico anche perché durante l'inverno scorso ha partecipato a manifestazioni di carattere nazionale e a trasmissioni televisive come Festa italiana.
La seconda classificata è stata Samoha Turiano, anche lei ha strappato il secondo posto a concorrenti più grandi di lei, soli 10 anni canta con grande padronanza di modulazione della voce, se non la si vedesse sul palco si farebbe parecchia fatica a capire che si tratta di una bambina, ha cantato Eppure sentire di Elisa, con voce stabile, decisa e vellutata; sentire per credere.
Il terzo posto del concorso è stato conquistato da Rosalia Pernice, personalmente la posso definire morale vincitrice del concorso, la sua performance è stata compromessa da qualcosa che ha influito negativamente sull'interpretazione del brano soul Respect, un qualcosa che dava alla sua canzone una certa indecisione sulla modulazione da adottare per un determinato passaggio e trascinandosi spesso i fraseggi a discapito della metrica e del buon gusto riguardante il genere, peccato per Rosalia che invece ripetendo il brano dopo la premiazione ci ha regalato tre minuti di impressionante soul music esprimendo una versione del medesimo brano totalmente diversa dalla prima valida per la gara, esecuzione perfetta grande padronanza della voce raramente ha effettuato errori di metrica e di dinamica della voce insomma un primo posto mancato per causa sua e a noi non sarà dato sapere quale è stata la vera causa, non credo l'emozione visto che Rosalia ha un esperienza da solista di una band ma comunque tanti complimenti e spero che continui a cantare come la seconda performance di Respect, magari anche alla prossima edizione del Grillo canterino.
Degni di nota sono anche Aurora Marinello, che si è cimentata nel brano scritto da Lucio Dalla Caruso, gradevole e senza sbavature la sua esecuzione, forse un po' troppo Tatangelesca, ma la ragazzina ha stoffa e prima o poi troverà una sua identità canora, visibilmente emozionata non ha lasciato che la sua performance ne risentisse nemmeno quando è stata costretta a ripetere ben due volte il pezzo per motivi tecnici.Segnalo ancora Chiara Caputo con una freschissima interpretazione di Amore è, di Sirya, e Myriam Maggione che si è esibita in un quasi inedito La luna e la stellina scritta da me, escludendo questo anch'lei avrebbe meritato un piazzamento. Valentina Crescimanni, tradita dalla voce anche se i piu' non l'hanno notato vista il potente suono vocale è la grande estensione tonale, ci ha deliziato con una splendida interpretazione di A moment like this di Leona Lewis , anche a lei va' il mio plauso e tutti i miei complimenti. Esordiente totale Silvia Cucchiara ha cantato un brano della Tatangelo "Colpo di fulmine" superato il primo imbarazzo di trovarsi su un palco Silvia ha cantato in maniera genuina, sicuramente gli perdoniamo qualche pecca dovuta all'emozione, nel complesso avendo dato il meglio di se' ho gradito la performance canora.
Lo spettacolo è stato concluso con l'assegnazione del premio "ARTE E SPETTACOLO" istituito da questa edizione dall'ACAS, il quale premio viene attribuito ad artisti che pur se non conosciuti dal grande pubblico si distinguono per particolari doti e originalità; quest'anno il premio è stato consegnato a Emilia Midulla la quale ci ha regalato circa un quarto d'ora di originalissime imitazioni, degne di nota quella della Trovato e di Gianna Nannini.
Alla fine della serata non possiamo che dire di aver assistito ad una interessante vetrina di piccoli e meno piccoli futuri artisti, tutti o quasi hanno le carte in regola per diventarlo, ovviamente dipende da loro e dalle opportunità che pian piano gli si presenteranno, io e tutta l'organizzazione dell'associazione ACAS abbiamo questo tipo di obbiettivo tra le nostre attività ci auguriamo che molti possano sfruttarle in pieno un po' come sta facendo TURI Sardina per poter essere conosciuti dal grande pubblico e di averli ancora con noi nell'edizione 2010 del "GRILLO CANTERINO" .
28/07/09
Alessandro Buttitta
MUSICA OGGI
Nella rivista "STRUMENTI MUSICALI" di qualche mese fa è apparso un articolo dal titolo: "La musica gode ottima salute", in cui veniva tracciata una panoramica del mercato musicale sopratutto riferendosi a quello online; in queste pagine vorrei esprimere la mia opinione in merito, cominciando col dire che se ci limitiamo ad osservare il mercato su internet non possiamo che essere ottimisti e vedere un futuro roseo per la vendita di brani nel formato MP3, ma se guardiamo tutto il mercato discografico le cose cambiano leggermente, nella cittadina dove vivo vi erano fino a meno di 10 anni fa 2 negozi di dischi, adesso uno non esiste più mentre l'altro si è convertito nella vendita dei telefonini.
È il mercato che cambia, dicono gli esperti, in effetti, spesso si sente dire che il commercio elettronico in Italia trova una clientela restia sopratutto per il fatto di una ingiustificata paura per l'utilizzo di carte di credito in rete, ma per il mercato musicale io ho altre vedute, in primo luogo il costo del CD: non riesco a credere che per un cospicuo guadagno di tutti gli attori che concorrono alla produzione, il consumatore deve sborsare più di 25 Euro per acquistare un disco, anche perché se facciamo bene i conti, moltiplicando per il numero di brani presenti in un album il prezzo che paghiamo su internet una singola canzone, il risultato è presso che identico; ma allora le spese di trasporto, la stampa del disco e della copertina? Queste due sono le voci che le case discografiche citano ai primi posti come catalizzatore delle spese di produzione, e perché quasi lo stesso prezzo? Non sono riuscito ancora a trovare una risposta plausibile.
Adesso vorrei sottolineare un'altro importantissimo aspetto che almeno per quello che mi riguarda è la cosa più rilevante, mi riferisco alla qualità del prodotto, certo mi potreste rispondere che l 'MP3 è pensato per la riproduzione in mobilità, quindi anche se la qualità non è quella del CD si può transigere, ma non posso ammettere che un brano su un supporto di qualità inferiore possa far pensare all'utente che adesso la musica costa meno in un mercato che predilige come quasi tutte le categorie merceologiche il facile guadagno alla qualità del prodotto.
Questa storia degli MP3 acquistabili su internet ha una analogia con l'avvento dei file MIDI, nel senso che quando cominciarono a circolare tutti i pianobaristi diventarono MIDI dipendenti e chi non aveva mai suonato una nota diventò un pianobarista, oggi le cose cominciano a cambiare la gente si sta scocciando di sentire tutte le canzoni in un pianobar con lo stesso suono freddo e senza dinamica, gli unici che si ostinano a cercare di mantenere questa situazione sono i proprietari dei locali, che per ovvi motivi economici hanno interesse a mantenere lo stato delle cose.
Nella mia analogia i proprietari dei locali sono i produttori ma il resto non cambia molto: i musicisti rimangono i musicisti, autori, cantanti ecc, il pubblico sono i consumatori di musica, con l'augurio che si accorgano presto che un CD costa più o meno lo stesso di 10 singoli MP3 ciò è all'incirca la quantità di canzoni presenti in un album, ma sopratutto che si abbia la consapevolezza che il CD si sente molto, ma molto meglio, ma ovviamente mi rivolgo anche a tutti coloro che fanno parte del mondo del mercato discografico:< fate in modo che i CD e i vinile costino un po' meno. GRAAAAZIE>.
Alessandro Buttitta